| Modalità Online |
Edizione 3ª |
| Calendario Ottobre 2026 - Giugno 2027 |
Luogo |
| Durata 30 ECTS |
Lingua Spagnolo |
| Prezzo 2.400 € |
Posti 20 |
Descrizione del programma
Il Postgraduate in Disturbi dell’Alimentazione in Età Pediatrica ha l’obiettivo di fornire ai professionisti della logopedia e dell’audiologia una formazione approfondita sulle teorie e pratiche scientifiche avanzate nel settore, basate sulla valutazione funzionale e sull’intervento terapeutico nei diversi ambiti di pratica, in collaborazione con differenti specialità.
Il programma fornisce inoltre le conoscenze e le competenze necessarie per intervenire dalla nascita fino all’età adulta nei campi della prevenzione, dell’abilitazione e della riabilitazione dei disturbi della funzione alimentare. Mira a formare professionisti capaci di valutare, diagnosticare e intervenire nella popolazione pediatrica con alterazioni della funzione alimentare, attraverso la comprensione dei fattori organici, oromotori, sensoriali, emotivi, comportamentali e funzionali coinvolti nelle difficoltà alimentari infantili.
Inoltre, consente di conoscere le aree di valutazione e intervento correlate attraverso lo scambio di conoscenze tra i diversi professionisti che compongono i team che lavorano con neonati, bambini e giovani, nonché con le loro famiglie e i caregiver. Favorisce una formazione critica e creativa, sottolineando l’importanza del ruolo professionale all’interno di un’équipe interdisciplinare, in qualsiasi contesto di intervento con la popolazione neopediatrica.
Ragionamento clinico basato su un’ampia varietà di casi clinici, sia in ambito ospedaliero e nelle unità di terapia intensiva neonatale e pediatrica, sia in ambito ambulatoriale, unità specialistiche di riferimento, centri diurni, asili nido e scuole.
Infine, il programma promuove e sostiene gli specialisti in logopedia e audiologia nello sviluppo di attività di ricerca, tra le altre, nell’area dei disturbi del comportamento alimentare in pediatria, favorendo il miglioramento della pratica professionale e lo sviluppo della logopedia in questo ambito.
Obiettivi del programma
- Comprendere le difficoltà alimentari nei bambini e negli adolescenti e il loro impatto sulle famiglie da una prospettiva globale.
- Analizzare il processo alimentare come un sistema complesso di apprendimento che coinvolge il coordinamento di molteplici strutture anatomiche, sistemi sensoriali e discipline sanitarie.
- Sviluppare la capacità di intervenire nelle difficoltà alimentari attraverso un approccio interdisciplinare basato sull’evidenza scientifica.
- Integrare una visione globale del processo alimentare che vada oltre la cavità orale, considerando la sua complessità funzionale ed evolutiva.
- Promuovere una pratica professionale orientata a garantire un’alimentazione sicura, efficace e adattata alle esigenze individuali dei pazienti.
Perché seguire questo programma?
- Conoscerai le alterazioni dello sviluppo dell’alimentazione, sempre più frequenti e di eziologia diversa.
- Svilupperai il ragionamento clinico nell’ambito delle difficoltà alimentari neopediatriche, con la capacità di operare in modo autonomo o all’interno di équipe interdisciplinari nel settore dell’alimentazione.
Specializzazione nei disturbi dell’alimentazione infantile
Sebbene possa sembrare un processo semplice e naturale, l’alimentazione è un’attività complessa che richiede il coordinamento di molteplici strutture anatomiche e sistemi sensoriali.
Nelle prime settimane di vita, questo processo è principalmente riflesso, ma evolve rapidamente in un comportamento appreso, influenzato da fattori biologici, maturativi, ambientali e relazionali.
Lo sviluppo dell’alimentazione segue una progressione che va da schemi di suzione immaturi a schemi più maturi e complessi, consentendo l’introduzione progressiva di alimenti con diverse consistenze e texture, nonché l’acquisizione dell’autonomia alimentare.
Tuttavia, questo processo non si sviluppa allo stesso modo in tutti i bambini. Le difficoltà alimentari sono frequenti nella popolazione pediatrica e possono avere un impatto significativo sulla dinamica familiare e sulla relazione con i caregiver.
Alcune di queste difficoltà rientrano nella variabilità dello sviluppo, mentre altre possono richiedere un intervento specifico. La loro evoluzione è variabile: possono risolversi, persistere, ripresentarsi o cronicizzarsi con diversi gradi di gravità.
Secondo l’evidenza scientifica, circa il 30% dei bambini con sviluppo neurotipico e fino all’80% dei bambini con disturbi del neurosviluppo presentano difficoltà alimentari. In questo contesto, il lavoro interdisciplinare è fondamentale per offrire un’assistenza adeguata basata sull’evidenza.
Questo corso post-laurea riunisce professionisti sanitari con una solida esperienza nei disturbi dell’alimentazione infantile.
Specializzati in salute presso UManresa